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Archivio consigli 2005 |
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LUNEDI' 31 GENNAIO 2005 |
| O.d.G. |
- Elezione terna di nomi da presentare a S.E. il Patriarca
per la nomina del Presidente Diocesano
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| Delibere: |
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Lunedì 31 gennaio 2005 alle ore
20,30 si è riunito presso la Parrocchia di San Marco Evangelista
di Mestre il nuovo Consiglio Diocesano con il seguente o.d.g.: •
Elezione terna di nomi da presentare
a S.E. il Patriarca per la nomina del Presidente Diocesano
Sono presenti 14 consiglieri più i
due Assistenti.
Dopo la verifica delle disponibilità
dei presenti e dopo vari interventi per un approfondimento delle
diverse possibilità e opportunità, si passa alla votazione. Ogni
consigliere esprime fino a tre preferenze. Il voto è personale e
segreto e dà i seguenti risultati:
-
Fusaro Gastone
-
Marchiori Silvia
-
Bonisoli Emanuele
Don Roberto Trevisiol sottoporrà a
S.E. il Patriarca la terna eletta. |
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MARTEDI' 22 FEBBRAIO 2005 |
| O.d.G. |
- Nomina dei Vicepresidenti Adulti, Giovani e
rappresentanti ACR, del segretario e
dell'amministratore
- Comunicazioni
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| Delibere: |
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Il consiglio inizia alle 20.30.
Dopo il saluto del neo presidente G. Fusaro, il consiglio
nomina i vari vicepresidenti, presentati dai settori e dall’ACR,
nonché segretario ed amministratore proposti dal presidente.
Questi gli eletti: |
- VICE PRESIDENTE ADULTI: BONISOLI EMANUELE
- VICE PRESIDENTE ADULTI: MARCHIORI SILVIA
- VICE PRESIDENTE GIOVANI: DE LAZZARI ANTONGIULIO
- VICE PRESIDENTE GIOVANI : GIOMO RAFFAELLA
- RAPPRESENTANTE ACR : SCANTAMBURLO TERESA
- VICE RAPPRESENTANTE ACR : SPINOLA SIMONETTA
- SEGRETARIO : LEONARDI GIANNI
- AMMINISTRATORE: PISCOPO ANTONIO
Prende la parola il presidente per la presentazione del
lavoro del triennio invitando il Consiglio e la Presidenza a
prendere in considerazione alcuni impegni che discendono dal
Documento associativo e dalle indicazione pastorali del
Patriarca: |
- Predisposizione di un progetto di massima per promuovere
nuove associazioni di AC partendo da Adulti e Giovani,
agganciandolo ad un coinvolgimento di alcuni sacerdoti nelle
varie zone, ciò in accordo col Vicario Generale
- Proposte per l’individuazione di nominativi cui affidare
il compito di avvio di eventuali nuove associazioni
- Definire il ruolo di “AC presenza” e a chi spedirla
- Proporre ai responsabili una due giorni a S.Vito x 11/12
giugno (Consiglio/Presidenza/1 resp. Per parrocchia) tema: “La
figura del Responsabile alla luce del Progetto Formativo e
Statuto” - Predisporre un “Kit del Presidente parrocchiale”
- Istituire un gruppo incaricato di approfondire alcuni temi
(suggeriti dal Consiglio) e di presentarli al
Consiglio/Presidenza per un aggiornamento ed eventuale
divulgazione :
- Cooptare un rappresentante per Venezia con l’obiettivo di
far emergere le esigenze del centro storico che altrimenti non
verrebbero prese a pieno nella debita considerazione;
ricercare altri nominativi per Litorale e Riviera.
- Le proposte del Patriarca: sostegno ed impegno
(Indicazioni per la visita pastorale - Promozione di nuove
associazioni – “La forma bella dell’unità”: la settimana della
comunità può diventare una opportunità? - La Santa Messa
settimanale – La conoscenza del suo pensiero….)
- I documenti e gli interventi della XII Assemblea: cosa
facciamo per divulgarli?
- Le nuove norme per l’adesione
Ci informa che venerdì 25/2 ci sarà un incontro con la
comunità giovanile della parrocchia B.V. Adolorata di via
Bissuola per parlare di AC. Sempre lo stesso giorno ci sarà un
incontro propedeutico per la fondazione del MSAC.
Seguono alcuni interventi con richieste di chiarimento o
sottolineature sull’intervento del presidente; in particolare
don Danilo segnala la richiesta di un aiuto da parte di Don
Enrico Torta per far rinascere l’AC a Dese e l’urgenza di
arrivare ad un progetto da affidare ai Vicari episcopali in
occasione della prossima visita pastorale.
All’assemblea elettiva nazionale abbiamo la disponibilità di
3 voti , perciò dobbiamo definire le 3 persone (di norma sono
all’interno della presidenza) che andranno a Roma, il che non
esclude la possibilità che ci siano anche degli altri
consiglieri come uditori . E’ augurabile individuare le tre
persone suddividendole per settore:
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- 1 come adulti
- 1 come giovani
- 1 come ACR
Le cooptazioni in consiglio dei soci che rappresentano l’AC
in organismi di pastorale verranno fatte nel prossimo Consiglio,
come pure la presentazione del bilancio consuntivo e preventivo.
L’individuazione delle persone che lavoreranno in CUF si
demanda l’incarico ai settori e Don Roberto ci comunica che il
13/3 ci sarà un ritiro preparatorio alla Pasqua dalle 15.30 alle
18.30 presso la sua Parrocchia di Chirignago.
Il prossimo Consiglio si terrà il 6 aprile. |
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MERCOLEDI' 4 MAGGIO 2005 |
| O.d.G. |
- Relazione XII assemblea elettiva nazionale
- Promozione dell'AC nelle parrocchie
- Due giorni per Presidenti Parrocchiali e Consiglieri
- Varie ed eventuali
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| Delibere: |
Al Consiglio sono presenti 19 presidenti parrocchiali.
Dopo l’approvazione del verbale e aver ascoltato una relazione
della Teresa Scamtamburlo sull’esperienza della XII assemblea
elettiva nazionale integrata da un intervento di don Danilo,
il Consiglio affronta il tema della proposta di lavoro per la promozione
di nuove associazioni e del coinvolgimenti di alcuni sacerdoti
nella vita associativa.
Gastone Fusaro: puntualizza che il progetto è stato
approvato dal Consiglio ed ora si deve passare alla
realizzazione; prima di far questo è giusto sottolineare alcuni
dei presupposti che hanno originato questa scelta:
- La Chiesa di Venezia ha bisogno dell’AC, ci è stato
richiamato dal Patriarca Angelo, e questa è una prima
risposta.
- Vivere in sintonia con il Patriarca, e quindi interrogarsi
sulle sue indicazioni, fa parte del nostro essere AC.
- Nel documento triennale l’indicazione missionaria era già
evidenziata. Oggi qui verifichiamo se abbiamo la capacità e le
forze per portare avanti queste indicazioni ideali
trasformandole in una fase pastorale ed esecutiva.
- Da questa scelta possono scaturire le linee del cammino
del prossimo anno riassumibili in:
a-Tensione alla Missionarietà da verificare con spirito di
collaborazione , condivisione corresponsabilità con le
associazioni parrocchiali
b-Attenzione alla Formazione dei Responsabili di
associazione,di settore e dei formatori. c-Rapporto dell’AC
con la visita pastorale che sta iniziando.
Inizia il dibattito con i seguenti interventi:
Scarpa Andrea Parrocchia di Altobello: pur avendo letto
la lettera, loro sono appena nati come associazione per cui si
trovano nella situazione di bisogno di aiuto.
Piergiorgio Dri San Salvador: al momento non hanno
individuato delle disponibilità però hanno apprezzato
l’iniziativa e propone due sottolineature.
Promuovere la vocazione per arrivare all’impegno ministeriale
Disponibilità al servizio di richieste che vengano ritenute
serie (sotto l’aspetto del valore dell’AC ) come vocazione più
che cose da fare, disponibilità alla corresponsabilità
Donatella Favaretto Parrocchia Santa Maria del Carmelo
Favorita: in consiglio parrocchiale hanno fatto una
riflessione sulla missionarietà,si sono valutate le forze per le
disponibilità e si è arrivati a queste considerazioni: la
persona che si offre deve lasciare tutto, ci sentiamo in debito
in quanto anche noi abbiamo ricevuto aiuto, una persona è già
disponibile in un’altra parrocchia. Ci sono delle disponibilità
, ma per tempi brevi.
Patrizia Lunardelli Parrocchia Sant’Andrea: ci sono pochi
animatori giovani e super impegnati. Sentiamo il bisogno e il
desiderio di rispondere alla richiesta, ma prima dobbiamo
misurare le nostre forze.
Elisa Vedovetto parrocchia San Giorgio: la proposta è
stata accolta positivamente, ma le forze sono limitate. C’è
qualche difficoltà a capire per quanto tempo ci si impegna. E’
emersa la disponibilità di una persona.
Giulio Soleni parrocchia Santa Maria della Speranza: la
richiesta è accolta con entusiasmo. L’associazione ha avuto
storie diverse con alti e bassi. Non è mai esistito un gruppo
adulti. Difficile parlare di AC perché è vista come associazione
di bambini o giovani. Si è orientati a contattare Adulti e
Giovani Adulti (a volte ex) da formare e poi mandare in
missione, ma c’è anche un altro aspetto della missionarietà:
accogliere nella vita di gruppo e nella fase formativa persone
di altre parrocchie.
Lorenza Fasolo parrocchia Carmini: associazione piccola,
sembra che non abbia ancora preso il volo. Nell’incontro del
Consiglio Parrocchiale è emerso il bisogno di rivedere la realtà
parrocchiale. La proposta è entusiasmante, ma non è possibile
dare aiuto: forse abbiamo bisogno di aiuto.
Anna Prosperi S. Pietro Orseolo: ci sono pochi animatori,
manca la disponibilità anche perché c’è necessità di formazione.
Alessandra Varagnolo Gruppo interparrocchiale Lido:
piccolo gruppo - hanno solo due adulti - stiamo percorrendo una
strada verso la missionarietà: proporre l’AC nel consiglio
vicariale. La visita pastorale occasione per rendere visibile
l’AC. L’impegno è quello di proporre l’AC nelle parrocchie del
Lido.
Simona Sannicolò parrocchia Sacro Cuore: come
associazione sono d’accordo sull’ideale missionario anche se
hanno il gruppo giovani che deve verificarsi sulla propria
identità , ma per il momento c’è scarsa disponibilità. Ai
Giovani adulti e agli adulti la proposta verrà fatta lunedì 9
maggio.
Katia Pizzato parrocchia San Leopoldo, Favaro V.to:
limitatissimo il numero di aderenti abbiamo bisogno di aiuto.
Claudia Menegante Santi Benedetto e Martino, Campalto: la
proposta è stata accolta, al momento non c’è nessuno
disponibile. Il consiglio parrocchiale pone alcune domande
sull’aspetto tecnico: la persona che va in missione, con quale
ruolo? Quali tempi?
Gastone Fusaro: il ruolo non è ancora definito anche
perché dipende dalle realtà e dalle disponibilità; per quanto
riguarda i tempi è indicativo l’impegno di un anno, adesso è
importante dare un segno all’associazione, poi si vedrà.
Trevisiol don Roberto: il problema è vedere cosa c’è
nella parrocchia , è sufficiente un anno soprattutto se è
promossa dal parroco.
Monica Paganotto parrocchia san Pietro di Trivignano:
l’iniziativa è piaciuta anche se trovare delle disponibilità è
difficile al momento non c’è nessun nominativo.
Gianluca Ferro parrocchia di San Pietro di Favaro V.to :
prima reazione un po’ di paura, a livello teorico la proposta è
stata accolta bene , piace il concetto della missionarietà. Ad
oggi nella loro parrocchia i pochi giovani e giovanissimi sono
totalmente impegnati nella loro animazione.
Luise Anna parrocchia Santa Maria Maddalena di Oriago: ci
portano il loro incoraggiamento e la loro solidarietà
spirituale, ma fanno presente che sono tutte anziane, però c’è
sempre la Speranza che accompagna questa loro adesione.
Mariachiara Costantini parrocchia san Martino di Burano:
la loro collocazione territoriale ha delle evidenti
problematicità di collegamento però c’è una persona che ci sta
pensando; non è scontata la missionarietà.
Salvatore Rafaniello parrocchia san Marco Evangelista, Mestre:
stanno lavorando per assestare meglio il passaggio da giovani ad
adulti in quanto oggi c’è un distacco generazionale; qualche
disponibilità può emergere.
Raffaella Giomo parrocchia San Michele, Quarto d’Altino:
sono pochi aderenti, anche se hanno degli adulti che avrebbero
delle potenzialità, al momento sono vincolati dai carichi
familiari in quanto hanno figli piccoli.
Silvia Marchiori parrocchia santa Barbara: potrebbe
emergere una disponibilità dall’Anna Marchiori ma dipende dagli
impegni che assumerà all’interno della Diocesi in merito
all’organizzazione della visita pastorale.
Gabriele Bascelli parrocchia di San Giovanni Ev. Mestre:
la loro realtà è modesta però sono aggregati al gruppo giovani
diocesano e quindi svolgono attività in quel contesto.
Lunardelli Patrizia: sottolinea essenziale che ci sia la
disponibilità manifesta della Parrocchia che accoglie.
Chiaramaria Costantini: sottolinea l’importanza di
partire dall’ACR perché con questa si coinvolgono anche gli
adulti.
Danilo don Barlese: il Consiglio aperto alla presenza dei
presidenti gli piace e lo vedrebbe sempre così, perché emerge
partecipazione e disponibilità. Per quanto riguarda i sacerdoti
e le loro disponibilità c’è da continuare sulla linea
individuata con il vicario generale di appoggio, disponibilità e
informazione. Sottolinea alcuni concetti primari:
la missionarietà ...mi sarete testimoni fino agli estremi
confini della terra.
il raccontarsi .... con gioia ....è importante per coinvolgere
altri.
emergono nuove persone ,nuove disponibilità all’esterno dei
soliti.
Cita il Papa : Noi esistiamo per mostrare Dio agli altri uomini.
Credere nell’azione di Dio. tener conto della visita pastorale
come evento dell’incontro e della testimonianza, possibilità di
comunicare l’AC.
L’unico modo per crescere è uscire....incontrare.....
Roberto don Trevisiol: dalla sua personale esperienza
vede che si può puntare su un settore in particolare, con più
attenzione all’ACR perché per gli adulti intravede maggiori
difficoltà. Nell’azione missionaria bisogna tener presente la
buona salute di quelle già esistenti. In una parrocchia se l’AC
è in buona salute è già missionaria perché è in grado di
accogliere nuovi aderenti.
Gianni Leonardi: nell’emergere dei nostri limiti e
debolezze desidera sottolineare alcune icone evangeliche : la
pochezza e la grandiosità dell’obolo della vedova;il lucignolo
fumigante e la canna incrinata debolezze da accettare e da
proteggere; la condivisioni di pochi pani e due pesci offerti a
Gesù che suo tramite diventano sovrabbondanti. Importante è la
nostra disponibilità il resto lo fa Gesù. Forse dobbiamo fidarci
più di Gesù che di noi.
Antongiulio De Lazzari: l’importante è che queste nuove
associazioni nascono non per fare ma per essere AC. Partendo
solo dall’ACR c’è il limite che i giovani restano sempre
“animatori”. L’essere di AC dell’adulto si sostanzia quando
entra come appoggio all’ACR in modo organico. E’ importante che
le persone non siano mai lasciate sole.
Francesco Sordi: l’idea dell’AC diocesana è stata
confermata, molti interventi hanno confermato che c’è solo
l’attività di animatore. Suggerisce di puntare sempre di più
sulle Unità Pastorali anche come AC ,questo come rimedio alle
realtà di fatica, e di gruppi esegui.
Roberto don Trevisiol: comprendendo l’intervento di
Francesco intende sottolineare l’importanza del radicamento nel
territorio che con le Unità Pastorali c’è il rischio di
abbandonare. La Chiesa si rigenera dal basso, tenere la
posizione, dire la nostra esperienza di AC essere estroversi.
Fusaro Gastone: adesso è importante definire le
disponibilità entro fine mese: nomi e cognomi; si invierà una
lettera ai presidenti parrocchiali che conterrà il programma
della festa unitaria e il programma della 2 giorni responsabili.
Una volta ottenuta la risposta si preparerà una risposta per il
vicario generale. La formazione dei responsabili: San Vito 11-12
giugno 2005
Con tutti gli atti di rinnovamento che ci sono stati è
necessario fermarsi e iniziare la formazione di aggiornamento
iniziando con i responsabili parrocchiali, a questi due giorni
sono invitati tutti i consiglieri e i presidenti parrocchiali o
un loro rappresentante. Non si può estendere ad altri perché
siamo ai limiti della capienza della casa. La formazione
spirituale sarà tenuta dal Cardinale Marco Cé, mentre la
formazione associativa sarà tenuta da Romina Ramazzotti
incaricata uscente della formazione nazionale.
Donatella Favaretto: chiede informazioni sul campo
responsabili se è stato abolito?
Gastone Fusaro: quest’anno viene proposto questo campo
dell’11-12 giugno per il prossimo anno si vedrà ; probabilmente
si inviteranno i responsabili di settore. Vista l’ora propone
che i punti che non sono stati affrontati vengano messi
all’ordine del giorno di un consiglio supplementare chiede
l’approvazione, e la ottiene, per un nuovo consiglio diocesano
aperto ai presidenti per il 22 giugno .
Varie:
Leonardi Gianni: sollecita la consegna delle schede della
privacy, è un obbligo di legge .
Bascelli Gabriele: Comunica che il MSAC ha organizzato
per 17/18-ottobre-2005 una visita al Quirinale e al Parlamento
ci sono 50 posti disponibili.
De Mattia Gianluca incaricato MSAC: stanno pensando di
proporre ai giovani un’idea di servizio che stacchi il concetto
giovane=animatore, inoltre avranno un incontro di coordinamento
per 15/5 a Padova.
Gastone Fusaro: ricorda l’incontro educatori del 22
maggio presso la parrocchia San Giovanni Evangelista di Mestre
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MARTEDI' 22 GIUGNO 2005 |
| O.d.G. |
- Incontri con le Associazioni Parrocchiali
- La formazione dei responsabili e degli aderenti
- Varie ed eventuali
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| Delibere: |
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Al Consiglio sono convocati anche i Presidenti parrocchiali, in
quanto si devono definire i programmi del prossimo anno.
Gastone Fusaro ricorda che la visita pastorale,
rappresenta per l’associazione un momento di confronto e
interscambio fra parrocchia,vicariato e diocesi, utile per
condividere il cammino di preparazione a livello locale e
svolgere un ruolo di trasmissione, scambio e comunione.
Si decide di programmare alcuni degli incontri della Presidenza
con le associazioni parrocchiali con la scansione del programma
della visita pastorale. Si invierà una apposita lettera ai
presidenti parrocchiali chiedendo questo incontro nello spirito
della condivisione e della comune riflessione per aiutare a
coagulare e rendere visibili le varie realtà laicali presenti
nel territorio.
Incontri con le associazioni
Gastone Fusaro: la visita dovrebbe essere condotta da un
membro della presidenza e uno del consiglio,deve essere chiaro
che non è un esame e tanto meno una verifica ,ma è un momento di
relazione personale di conoscenza ,aiuto e comunione .Se la
parrocchia lo chiede, su argomenti specifici può esserci anche
un momento formativo.
Si definiscono 2 incontri per associazione fra novembre
/febbraio, nel 2005-2006, e novembre/febbraio, nel 2006/07. La
stesura del programma degli incontri da parte della presidenza
non vuol dire che non ci siano possibilità di cambiamenti e
modifiche è solo un servizio che la presidenza fa per facilitare
e semplificare.
I temi saranno concordati coi presidenti parrocchiali in base
alle esigenze; rimane comunque necessario avere un quadro
generale e complessivo delle varie realtà per cui sarà
predisposto uno schema di verifica.
La formazione:
Ribadita l’importanza di sostenere la formazione di tutti i
responsabili, ai vari livelli, compatibilmente con le nostre
forze si decidi di mettere a calendario nel
2006 - 2 gg di formazione di tutti i responsabili
parrocchiali
2007 - campo unitario tutti assieme (responsabili
diocesani e parrocchiali)
FORMAZIONE EDUCATORI:
- Campo educatori.
- Giornate educatori
Partendo da quelle esistenti potenziare l’unitarietà. Chiedere
alla CUF le caratteristiche peculiari che caratterizzano il
socio di AC traendole dal nuovo progetto formativo.Riprendere in
mano i risultati dei settori e con le caratteristiche,studiare
degli incontri per ACR_GIOVANI_ADULTI. Viene confermata la
validità della domenica pomeriggio.
FORMAZIONE DEI SOCI
Il centro diocesano non riprenderà il cammino di “Quale
laico..”, ma affiderà ai settori ed alle associazioni
parrocchiali la formazione dei propri soci.
Varie
“AC presenza” uscirà 4 volte all’anno in una forma così
strutturata:
1 pagina riservata alla Presidenza,
1 pagina riservata agli Adulti,
1 pagina riservata ai Giovani,
1 pagina riservata all’ACR;
gli articoli dovranno pervenire a don Roberto entro
10/9-8/12-8/2-8/5 e sarà inviato agli Adulti ed ai Giovani
Da Rin Andrea comunica le sue dimissioni da
consigliere diocesano del settore Giovani per problemi di
impegno lavorativo. |
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MERCOLEDI' 14 SETTEMBRE 2005 |
| O.d.G. |
- Saluto a don Danilo Barese che il 2 ottobre cesserà il
proprio servizio come assistente diocesano per ACR e Settore
Giovani
- Adesioni 2005/06: modalità, attività e quote
- Nomina di due collaboratori per il “Comitato per gli
affari economici” , in base all’art. 30 dell’Atto Normativo
- Definizione del calendario associativo 2005/06.
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| Delibere: |
| Il Consiglio
inizia alle 19.00 con la recita dei vespri del giorno . Il
Presidente inizia dando il benvenuto a Davide Checchin che, in
qualità di primo non eletto del Settore Giovani sostituisce
Andrea Da Rin dimissionario ed a don Renato Mazzuia che
sostituisce don Danilo come assistente ACR e Giovani.
Seguono i saluti “ufficiali”, del Presidente, a don Danilo
Barlese che il 2 ottobre cesserà il proprio servizio come
assistente diocesano per ACR e Settore Giovani e l’offerta, come
segno dell’affetto e riconoscenza di tutta l’associazione, di
una casula verde. Don Danilo a sua volta saluta l’AC e ringrazia
tutti per l’esperienza vissuta in questi 11 anni.
Vengono poi approvate, all’unanimità, le quote per le
Adesioni 2005/06: quote associative che vengono ritoccate solo
per quanto riguardano i Giovani in quanto, da quest’anno, il
Centro Nazionale chiede un’unica quota per i giovani da 19 - 30
anni, le rimanenti quote rimangono come il 2004; viene ancora
mantenuta l’esclusione della quota parrocchiale pagata dal
Centro diocesano. Viene ricordato che con la nuova
programmazione centralizzata si può aderire in qualsiasi momento
dell’anno associativo; da quest’anno saranno prese in
considerazione anche le adesioni al MSAC.
- adulti _____________25 €
- coppie sposi _______38 €
- giovani 19-30 anni__20 €
- giovanissimi_______18 €
- ragazzi____________13€
Per completare l’attuazione dell’Atto normativo, in
particolare il completamento del “Comitato per gli affari
economici”come da art. 30, il Presidente propone i seguenti
nominativi da affiancare all’Amministratore: Madricardo Silvia e
Gazzetta Alessandro. Il Consiglio approva all’unanimità.
Viene poi presentato e approvato il calendario associativo
2005/2006 con queste sottolineature :
- Festa dell’adesione 8 dicembre in cattedrale con il
Patriarca.
- continua la proposta delle settimane (spirito, pace,
sociale, comunità) sono da sviluppare e approfondire
- esercizi spirituali
- giornate educatori sono estese a tutti gli educatori (acr,
giovani, giovanissimi, adulti)
- continuano le visite alle parrocchie da parte dei membri
del consiglio
- confermata la festa unitaria del 2 giugno
- a giugno 2 giorni responsabili di settore parrocchiale a
San Vito
- programma delle visite alle associazioni.
Il precedente punto 4 ha avuto una precisazione approvata dal
consiglio e cioè gli educatori sono relativi a tutti i settori
per cui alle giornate devono partecipare tutti gli educatori.
Il programma annuale verrà fatto stampare in una forma tipo
planing e consegnato alle parrocchie.
Gianluca De Mattia, incaricato MSAC, comunica il programma
del “costituente” Movimento: 19/20 ottobre a Roma “La stanza dei
bottoni” 4/11-2/12-3/2-7/4 incontri sulla Riforma Moratti.
Viene deciso di stampare “AC Presenza” su due pagine (quattro
facciate) e di inviarlo a: 158 adulti - 72 coppie - 161 giovani
19/25 - 76 giovani 26/30 - 40 assistenti per un totale di 507
persone |
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MERCOLEDI' 23 NOVEMBRE 2005 |
| O.d.G. |
- Campi estivi 2005: verifica e programmazione Campi 2006
- 8 dicembre : L’Azione Cattolica a San Marco
(aggiornamento sulla preparazione)
- Proposta di cammino formativo triennale per Educatori e
Responsabili
- Convegno di Primavera (indicazioni per lo svolgimento)
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| Delibere: |
E’ la prima
riunione che si svolge nel nuovo Centro pastorale di Zelarino
dove abbiamo anche la nostra sede.
- Il Presidente, Gastone Fusaro, apre con alcune brevi
informazioni:
- giustifica l’assenza di Piergiorgio Dri e di Gabriele
Bascelli (essendo quest’ultimo a San Vito per definire i
pagamenti ICI per la Casa della Gioventù
- sollecita a curare con insistenza le visite alle
associazioni parrocchiali
- fa una carrellata sulla situazione del servizio
missionario dei nostri animatori presso le seguenti
parrocchie:
- Dese: B.V.Addolorata: San Antonio: Eraclea:
- Altro argomento è ricomporre le due associazioni diocesane
di Mestre (GIOVANI e ADULTI) in un’unica associazione completa
di presidente e assistente
- Questionari: ne sono rientrati 7 su 25. Se fossero stati
riconsegnati a tempo debito, sarebbero serviti per andare con
più cognizione di causa nelle visite alle parrocchie
- Nuovo sito Web: Valentino sta lavorando. Abbandoniamo
Tiscali
Si esamina quindi l’OdG:
1. VERIFICA CAMPI ESTIVI 2005; PROGRAMMAZIONE CAMPI 2006
Viene approvato all’unanimità che ad ogni campo siano riservati
4 posti per non aderenti e gli altri 28 posti per aderenti; si
richiama ad una maggior attenzione nell’accogliere le iscrizioni
dalle parrocchie (i ragazzi vanno presenti con un breve pro
memoria), a considerare come aderenti le parrocchie con cui
stiamo lavorando nel progetto missionario (di cui sopra): il
dopo-campo si faccia collettivo per tutta l’ ACR; viene
richiesta più flessibilità da parte dei cuochi, soprattutto per
i campi ACR; è importante la catalogazione e archiviazione in
sede del materiale formativo e fotografico dei vari campi; viene
deciso di rimodulare fra ACR e Giovanissimi le date dei campi
per avere più disponibilità di animatori. Le equipe
concorderanno le modalità. Le date verranno individuate con
questo interscambio.
Gianni: sottolinea che la scheda d’iscrizione è un documento
riservato che va gestito dal responsabile del campo; relaziona
sul consuntivo estivo delle presenze ai campi scuola rilevando
che è stata buona, in linea con gli altri anni, anche se il
campo giovani è stato annullato a causa del scarsa adesione
perchè ha risentito (come già si era verificato in passato),
della grande partecipazione alla GMG.
Antonio Piscopo: ci comunica il consuntivo economico dei campi
dal quale emerge un sostanziale pareggio tra i costi sostenuti
dall’AC e dalla Cooperativa e le entrate delle quote.
2. L’8 DICEMBRE : L’AZIONE CATTOLICA A SAN MARCO
Gastone aggiorna e presenta la scaletta dell’8 dicembre a San
Marco, illustra le Promessa d’impegno dei settori ed unitaria,
che vengono approvate nei contenuti; data però la lunghezza
delle varie formule si dà mandato al Presidente e a don Renato
di “sistemarle” senza snaturarne il significato.
3. Proposta di cammino formativo triennale per Educatori e
Responsabili
La proposta è finalizzata a sviluppare, approfondire e far
conoscere, nell’arco dei tre anni gran parte del Progetto
Formativo affinché ci sia una unitarietà di cammini e di
obiettivi formativi.
Per la stesura del cammino si sono individuati i temi del P.F. e
divisi per attenzioni; gli stessi sono stati poi suddivisi nel
triennio in modo che in ogni anno si affrontino tematiche
diverse e nel contempo mantengano una unitarietà di indirizzo.
1. anno: L’Attenzione alla persona
2. Anno: L’Attenzione a Cristo
3. Anno: L’Attenzione al laico
I Campi educatori sono stati pensati per persone con già
esperienza educativa e sono sviluppati su due anni; il campo
cosiddetto di primo livello rimarrà con la struttura già
definita e sarà posta maggior attenzione ai percorsi
associativi.
Simonetta come membro della CUF ci informa su alcuni criteri
che ha ispirato l’itinerario: ogni anno proporre in modo
equilibrato le quattro attenzioni e monitorare il percorso
offrendo ad ogni parrocchia un “quadernone” con tutti i
contenuti e le sollecitazione che man mano nell’arco del tempo
vengono raccolti dalla partecipazione a questa attività, in modo
che ci sia una ricaduta in parrocchia. La CUF preparerà delle
schede di valutazione sarà cura dei partecipanti curare
l’archiviazione del materiale, così pure il foglio delle
presenze.
Il progetto viene approvato all’unanimità.
4. Convegno di Primavera (indicazioni per lo svolgimento)
Gastone ricorda che il Convegno di Primavera ha da molti anni
svolto il ruolo di contenitore per trattare un argomento di
interesse prettamente sociale e propone il tema ”I valori e lo
spirito della Costituzione”. Su indicazione di Ernesto Diaco
abbiamo avuto il suggerimento di rivolgerci al socio di Azione
Cattolica, prof. Marco Olivetti, che insegna all’università di
Foggia Diritto Costituzionale.
C’è bisogno di un supporto tecnico per relazionarci con il prof.
Marco sia per le modalità dell’incontro che per le modalità di
presentazione di questo tema.
Introduce la preoccupazione, già espressa in Presidenza da don
Roberto, in merito alle problematiche di schieramento partitico
per cui egli preferirebbe un contradditorio e non una relazione.
Segue una discussione in cui emergono alcune attenzioni da avere
nella preparazione e nella presentazione del Convegno.
Il tema viene approvato dal Consiglio ed il presidente si
avvarrà della collaborazione di Bascelli G. e di Paganotto M.
per i contatti e la definizione dell’incontro col prof. Olivetti. |
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