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Compiti e finalità del Consiglio |
| Organi dell'associazione diocesana sono: |
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| Dall'Articolo 25 dello Statuto dell'ACI |
| Il Consiglio diocesano è
composto dai membri eletti dall'Assemblea, dai Segretari
diocesani dei Movimenti Studenti e Lavoratori, dai membri
della Presidenza Diocesana che non siano stati scelti fra i
Consiglieri eletti e dai responsabili previsti dall'art. 73
del presente Regolamento. Possono inoltre far parte del Consiglio, con voto consultivo, una coppia di sposi e i responsabili di attività e di uffici di interesse comune. Il Consiglio è responsabile della vita e dell'attività dell'Associazione diocesana di fronte all'Assemblea ed al Vescovo. Inoltre, il Consiglio: - esegue le decisioni dell'Assemblea diocesana; - previe opportune consultazioni con il Vescovo, avendo presente anche la situazione dell'ACI in diocesi e il servizio pastorale che le è richiesto all'interno della Chiesa locale, gli propone la nomina del Presidente; - elegge i Vicepresidenti, due per settore, su proposta dei rispettivi Consigli riuniti per settore; - elegge il Rappresentante ed un Vicerappresentante dell'A.C.R. su proposta dei membri del Consiglio responsabili dell'A.C.R.; - elegge il Segretario e l'amministratore diocesani su proposta del Presidente; - promuove la costituzione e favorisce lo sviluppo dei Movimenti; ne coordina le attività; ne approva il programma e ratifica la nomina dei loro Segretari diocesani; - studia e cura le iniziative dell'Associazione diocesana; - cura in modo primario e particolare idonee iniziative di formazione dei responsabili parrocchiali; - approva il bilancio e controlla la gestione dell'Associazione diocesana; - elabora e approva il Regolamento dell'Associazione diocesana e lo comunica al Consiglio nazionale. Il Consiglio può costituire, su proposta della Presidenza, commissioni e uffici per le attività dell'Associazione diocesana. Il Consiglio diocesano si riunisce di regola una volta al mese. Può riunirsi separatamente per settore al fine di studiare problemi specifici e proporrà eventualmente al Consiglio orientamenti od iniziative sia di carattere generale sia di interesse particolare. Allo stesso modo possono riunirsi separatamente i rappresentanti dell'A.C.R. Al Consiglio riunito per settore partecipano tutti i Consiglieri "giovani" o "adulti" che sono tali per età; ma hanno in esso diritto di voto deliberativo solo gli eletti per il settore specifico dall'Assemblea e i Segretari dei Movimenti Studenti (per il Settore Giovani) e Lavoratori (per il Settore o Giovani o Adulti a seconda dell'età). |
| Articolo 21 del Regolamento d'attuazione dello Statuto dell'ACI |
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Il Consiglio
diocesano è composto: - dai membri eletti dall’Assemblea - dai membri della Presidenza diocesana che non siano stati scelti fra i Consiglieri eletti - dal Presidente e Vicepresidente del MEIC - dai Presidenti della FUCI - dagli Assistenti diocesani Fanno parte del Consiglio con solo voto consultivo: - una coppia di sposi (cooptata) - i Responsabili di Commissioni per attività di interesse unitario e di articolazione - il Rappresentante Legale della Cooperativa Servizio Srl - Gli Aderenti incaricati dall’Associazione a rappresentarla nelle Commissioni/Uffici pastorali diocesani e nel Centro Pattaro. Gli Assistenti diocesani dell’AC e dei Movimenti fanno parte di diritto del Consiglio. |
| Articolo 19 del Regolamento diocesano dell'AC di Venezia |
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Il Consiglio
diocesano: a) E’ responsabile della vita e dell’attività dell’Associazione di fronte all’Assemblea e al Vescovo. Si riunisce periodicamente su convocazione della Presidenza, o su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri con voto deliberativo, per esercitare le proprie competenze e verificare l’andamento dell’attività associativa. b) Propone al Vescovo, per la nomina, i candidati a Presidente diocesano. c) Elegge i quattro Vicepresidenti (due per il Settore Adulti e due per il Settore Giovani), il Rappresentante ed il Vice Rappresentante dell’ACR, su proposta dei rispettivi Consigli di Settore e di Articolazione; il Segretario e l’Amministratore su proposta del Presidente. d) Approva le cooptazioni proposte dalla Presidenza per ragioni di opportunità pastorale ed associativa. e) Può costituire commissioni di lavoro per attività unitarie, ne nomina i Responsabili su proposta della Presidenza, ne verifica i programmi e la loro attuazione. f) Amministra le risorse finanziarie dell’Associazione diocesana approvando annualmente le quote associative ed il bilancio. g) Ha la responsabilità di riconoscere le adesioni delle Associazioni parrocchiali, dei Gruppi inter-parrocchiali, diocesani e d’ambiente e le adesioni individuali.. h) Elabora ed approva il Regolamento dell’Assemblea elettiva e le modifiche al Regolamento diocesano, comunicando queste ultime al Consiglio Nazionale. i) Traduce gli orientamenti dell’Assemblea in programmi operativi, assumendo quali punti di riferimento il piano pastorale della diocesi e il programma nazionale dell’Associazione; j) Elabora proposte e programmi in relazione a particolari esigenze del territorio diocesano. k) Analizza e discute i programmi dei Movimenti di AC per assicurare, nel rispetto delle specifiche autonomie e funzioni, l’organicità dell’azione associativa. l) Cura l’organicità della formazione dei Responsabili Associativi e degli Educatori. m) Può riunirsi separatamente, per settore ed articolazione, al fine di studiare i problemi specifici e porre al Consiglio orientamenti ed iniziative di carattere generale e particolare. |
| Articolo 20 del Regolamento diocesano dell'AC di Venezia |